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Santorini

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Santorini

Storia e Turismo

Una lunga falesia a precipizio sul mare, Santorini è ciò che rimane di una vasta isola circolare sprofondata nel 1570 a seguito dell’esplosione di una grande vulcano che la dominava, da questo evento naturalistico,la leggenda riportata da Platone secondo cui Santorini fosse la mitica Atlantide; di fronte all’ampia baia a forma di mezzaluna che è rimasta, si trovano gruppi di isolotti originati dai deflussi lavici delle varie eruzioni. Gli scavi archeologici del secolo scorso hanno rivelato che fin dal IV millennio a.C., sull’isola era insediata una civiltà molto progredita, scomparsa molto probabilmente a seguito della violenta eruzione del vulcano; occupata successivamente dai Minoici e dai Dori, fu impiegata dai Tolomei egiziani quale base strategica per il controllo delle rotte dell’Egeo. Abbandonata durante il medioevo, oggi l’isola è una delle mete più ambite del turismo estivo, attirato principalmente dagli straordinari colori dell’isola, dal nero caratteristico della sabbia vulcanica, dal rosso delle falesie circostanti e dallo splendido colore delle limpide acque. Il tramonto di Santorini viene inoltre considerato uno tra i più celebri al mondo osservabile sia dalle terrazze della cittadina di Firà sia dal monte Profitis, dal quale è possibile ammirare il “raggio verde”, l’ultimo raggio emesso dal sole prima di scomparire all’orizzonte. Santorini è caratterizzata da un clima mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti e piovosi; le temperature durante l’inverno scendono fino ai 2°-3°mentre nel periodo estivo arrivano fino ai 38°- 40°; nella parte nord orientale la regione subisce l’influenza del clima continentale .La lingua ufficiale è il greco, la religione è ortodossa con forti minoranze mussulmane e cattoliche, la moneta ufficiale è l’euro.

 

Da Visitare

 

L’area Archeologica: gli scavi archeologici hanno rinvenuto un villaggio di età Minoica sepolto dall’eruzione del vulcano; sono stati riportati alla luce strade, edifici, l’agorà, un ginnasio, una basilica di età ellenistica, ed un superbo tempio di Apollo del VII secolo ricavato dalla roccia; tutti gli affreschi che un tempo ornavano gli edifici sono attualmente conservati all’interno del Museo Nazionale di Atene. Durante gli scavi è stata anche rinvenuta una interessantissima monetazione arcaica ed una ceramica di derivazione dorica. Thira (Fira): capoluogo dell’isola,fondata in epoca Minoica, è attualmente costituita da caratteristiche case bianche contornate da una miriade di stradine e da numerose chiese ortodosse con cupole dipinte di colore azzurro; oltre ad essere il capoluogo dell’isola, Fira è anche il luogo più affollato e quello che offre le maggiori opportunità di shopping, di divertimento serale e di ristoranti. Oia:cittadina dell’isola meno frequentata turisticamente di tutta Santorini, viene paradossalmente da alcuni considerata più bella del capoluogo stesso grazie principalmente alle sue

caratteristiche case bianche dalla forma improbabile contornate da una miriade di stradine e dalla baia chiusa dalla scogliera che rivela la forma del cratere. Akrotiri: famoso sito archeologico dell’isola, sepolta sotto la coltre di cenere, rinvenuto negli scavi degli anni ’30 durante i quali sono stati trovati superbi affreschi oggi conservati al museo di Atene. Consigliamo inoltre una visita alle dimore troglodite di Ia e al convento di Firostefani dove vengono conservate superbe icone. Sull’isola vi è inoltre la possibilità di praticare ogni tipo di sport acquatico quale pesca, surf, windsurf, immersioni subacquee, gite in barca opasseggiate in bicicletta

 

 

Musei

 

Un posto come Santorini, che vanta una storia millenaria, non poteva non avere un Museo Archeologico dal nutrito corpo di elementi. Il museo, infatti, si trova al centro di Fira e ha  l’obiettivo di rivelare la lunga storia dell’ isola. All’ingresso il visitatore è accolto da una serie di collezioni di sculture e iscrizioni delle varie fasi storiche attraversate dall’isola, insieme a vari pezzi che sono emersi dagli scavi archeologici eseguiti nel corso degli anni. Tra gli oggetti più importanti sicuramente ci sono l’ anfora di Thira, la splendida pietra vulcanica di 480

chili e numerosi oggetti in ceramica. Molto preziose anche le parti di edifici risalenti a diversi periodi, le pietre tombali e le statue di aristocratici. Il materiale è rigorosamente disposto secondo un ordine cronologico che permette di districarsi meglio nell’esame dei reperti. Il museo può essere ritenuto una sorta di estensione del campo archeologico di Akrotiri, dal momento che molti dei materiali derivano proprio dai ritrovamenti effettuati in quel sito archeologico che è uno dei più interessanti dell’isola, come i numerosi e bellissimi affreschi.

Museo del Vino

I vini greci sono molto rinomati per la loro qualità e non stupisce, dunque, che sull’isola ci sia un vero e proprio museo a loro dedicati. Il Museo del Vino, che si trova nel villaggio di Vothonas, sulla strada che va verso la spiaggia di Kamari, presenta la storia del vino, scene di vita quotidiana dei produttori di Santorini. È un museo particolare anche per quanto riguarda la sua struttura, poichè è ospitato in una cava naturale a 6 metri sottoterra. Il percorso museale risulta essere anche molto interattivo, in quanto alla fine del tour i visitatori possono vedere un filmato riguardo la storia dell’isola e la produzione del vino dal 1500 a.C, attraverso la   esentazione delle tecniche di vinificazione e del modo in cui si sono sviluppate nel corso del tempo. La collezione del museo include i macchinari per la lavorazione dell’uva, alcuni dei quali molto antichi. Al termine della visita, è possibile anche fare una degustazione di vini nella cantina del museo. Il museo è un centro abbastanza attivo, al punto che viene spesso proposta una cena greca tradizionale allietata da musica dal vivo e da uno spettacolo di danza tipica in abiti tradizionali.

 

Attrazioni

 

Serata a Thira

Uno dei posti più fotografati dell’isola e Thira. Cittadina caratterizzata da case bianche e cupole blu arroccate su una zona collinare accessibile solo a piedi. Per chi visita Santorini è obbligatorio passare una serata in questa romantica e tranquilla località. Infatti molto diversa da Oia, Thira è ideale per cene con panorami mozzafiato tipici della Grecia, passeggiate tra vicoli che sembrano angoli di una casa a cielo aperto, negozi di ogni tipo con prodotti e articoli tipici del posto. La città è famosa per il suo tramonto caratteristico scaturito dall’ultimo raggio di colore verde emesso dal sole prima di scomparire all’orizzonte. Infatti molti turisti si recano in un punto preciso dell’isola vicino a un vecchio mulino per ammirare questo evento. La serata perfetta a Thira è: arrivare in tempo per il tramonto, cenare in un ristorante su una delle stupende terrazze sul mare e poi passeggiare tra i vicoli colmi di turisti

 

Monumenti ed edifici storici

 

Cattedrale ortodossa di Thira

Santorini è ricchissima in monumenti ed edifici religiosi. Tra questi, non fa certo eccezione la cattedrale ortodossa di Thira, nel centro del capoluogo isolano. Si tratta di un edificio piuttosto recente, ricostruito dopo il terremoto che nel 1956 distrusse gran parte dell’isola. Bianchissima all’esterno, e riccamente decorata all’interno, la cattedrale è stata affrescata dall’artista Kristophoros Assimis, proveniente proprio da Santorini. Altri dettagli di colore, che staccano dal bianco delle mura, sono il lampadario posto nella parte centrale della cattedrale e gli alberi di frutta che riempiono il giardino.

 

Spiagge

 

Spiaggia di Perissa

Finissima ghiaia e soffice sabbia nera della spiaggia di Perissa è uno spettacolo da non perdere. Perissa è uno dei villaggi più grandi di Santorini, si trova nella parte sud a circa 15 chilometri da Fira. Il lungomare della spiaggia è il più esteso dell’isola, attraversato dai piacevoli profumi della vegetazione mediterranea e molto animato al calar del sole, quando i diversi bar, le taverne e i piccoli locali si riempiono di turisti. Nei pressi della spiaggia è situata la Basilica cristiana Aghia Irini risalente al XVI secolo. Come arrivare: Da Fria partono dei bus che arrivano alla spiaggia.

 

Red Beach

Una delle più famose spiagge di Santorini è la cosiddetta Red Beach, la spiaggia rossa di Kokkini Paralia. Si è creata grazie all’erosione della formazione rocciosa che si trova alle sue spalle, assumendo così il colore rossastro delle rocce. La bellezza e l’unicità di questo luogo stanno proprio nel contrasto che si crea tra il vermiglio dell’arena e il turchese del mare. Come arrivare: la spiaggia rossa si può raggiungere in autobus da Akrotiri, e poi percorrendo un sentiero a piedi. In alternativa si può prendere un battello da Akrotiri o da Fira.

 

Kamari

Kamari è una famosa località turistica di Santorini, che si trova a circa 10 chilometri a sudest di Fira. La sua lunga spiaggia nera, con la maestosa formazione rocciosa chiamata Mesa Vouno, che spunta dal mare cristallino è molto amata dai turisti. Il villaggio offre un’ampia scelta di hotel, locali, ristoranti, bar e taverne; sulla spiaggia si possono praticare sport acquatici.

 

 

Aeroporti

 

Aeroporto Thira National

L’aeroporto Thira National di Santorini è uno dei più importanti aeroporti della Grecia.Dall’aeroporto è possibile raggiungere il centro di Santorini tramite il bus o il taxi, oppure affittare un’automobile dalle compagnie presenti all’interno del terminal.

 

Cucina e vini

 

Ristoranti tipici

I prodotti tipici della gastronomia locale, oltre alle immancabili verdure e al pesce, sono la carne di montone e il formaggio di capra. Le appartate taverne e i numerosi ristoranti che affollano l’isola, spesso esaltati da un panorama mozzafiato, sono sempre allietati dalla musica: nel vivo della serata è difficile che il centro di un locale non si riempia di greci e turisti che, insieme, si sciolgono nella tradizionale danza del sirtaki. Il ristorante Rastoni, affacciato nel cuore di Fira sull’antico cratere e sul vivace porto, oltre alla sua ottima cucina, famosa per le portate di frutta e verdura, offre i migliori cocktail dell’isola. Kallisti, situato nel villagio di Pyrgos, prepara ai clienti solo i piatti più caratteristici della cucina locale, secondo le ataviche ricette tramandate nei secoli dai pescatori e dai contadini di Santorini. Altri due locali da non perdere sono Melina, nei pressi dall’antica Akrotiri, e Selene. Il primo è un’intima taverna adagiata sui sassolini di una delle più belle spiagge dell’isola, con gli interni decorati da pitture minoiche e da reti da pesca. Il secondo, situato a Firà, è più costoso, con una cena che si aggira sui 50 euro, ma i suoi piatti sembrano un inno al Mediterraneo

 

Consigli Utili

La cucina Greca è plurisecolare, e semplice, varia, basata sui prodotti tipici mediterranei e fortemente influenzata dalle abitudini locali, dalle ricchezze naturali, dal clima e dalle abitudini culinarie delle popolazioni limitrofe. Il piatto principale è naturalmente il pesce in particolare modo gamberi e calamari ed è molto diffuso l’uso di abbondanti antipasti che spesso sostituiscono un pranzo completo. Tra i piatti tipici segnaliamo la koriatiche , la gustosa insalata greca, i Souvlaki, spiedini di agnello cotti sulla brace le Dolmades foglie di riso ripiene, le Keftedes, polpette di carne piccanti ed infine lo Tzatziki gustosa crema di yogurt e cetrioli spesso aggiunta a molte pietanze. La Grecia viene inoltre considerata la terra dei vini, consigliamo pertanto di degustare il dolce commandaria, il bianco Retina, il Krasi, “bevanda sacra del Dio Dionisio”, il Sout Elena, il Robola di Cefalonia, il Naoussa al gusto di fragola, il Nemea e molti altri. Le bevande tipiche del luogo sono l’ouzo al gusto di anice, il Raki e il Tsipouro. La cucina tipica inoltre offre una grandissima varietà di dolci come il Galaktomboreko , pasta sfoglia alla crema, il Kataifi sfoglia ripiena di mandorle; il Baklavas sfoglia ripiena di mandorle e miele. Ottime le marmellate e di conseguenza le crostate alla frutta.

 

Caldera

La caldera di Santorini è la gigantesca laguna centrale dell’isola di forma più o meno rettangolare, ricordo della tremenda esplosione vulcanica che secondo alcuni fu responsabile della scomparsa della leggendaria Atlantide. Nella profondità del mare la caldera ospita il cratere del vulcano di Santorini, e due piccoli isolotti, Palea e Nea Kamen. Le escursioni a bordo di barche o caicchi a vela per esplorare i pittoreschi villaggi della caldera e spingersi sino alle bocche del vulcano partono tutti i giorni, nella stagione estiva, dal porticciolo di Fira.

 

Visitare tutta l’isola

È assolutamente necessario visitare tutta l’isola, dalle spiagge ai centri abitati, non tralasciando niente! Le spiagge sono nere e vulcaniche ma ci sono la Red beach e la White beach a distaccarsi dal nero sabbia… l’interno dell’isola è ancora abbastanza verace, piccoli paesi bianchi silenziosi e assolati. Un giro sia di notte che di giorno ad Oia, Imerovigli e Thira!

 

Natura e Sport

Mare e spiagge

Il mare di Santorini è, come per tutte le isole del Mar Egeo, un’esperienza piuttosto che una costante. Acque cristalline che si infrangono su numerose spiagge, tra le quali la Red Beach e la Kamari Beach, ma anche luoghi meno frequentati e altrettanto belli, come ad esempio Vlyhada e Monolithos. Chi è alla ricerca della movida, di bar e locali dove divertirsi fino a notte inoltrata, non potrà però esimersi dal visitare Perivolos, dove piccole trattorie e bar economici la fanno da padrone tra i turisti. Santorini è davvero un’isola per tutti i gusti!

 

Immersioni

Le acque cristalline della Grecia si prestano molto bene alle attività di snorkeling e immersioni, soprattutto in determinati punti e su particolari spiagge. Una delle migliori spiagge dove praticare quest’attività è quella di Armenis perchè i suoi fondali sono un vero e proprio spettacolo. Da qui è inoltre facilmente raggiungibile un’altra località altrettanto indicata per gli appassionati di subacquea, cioè la piccola isoletta di Therasia: ci si imbarca, appunto, da Armenis e in poco tempo si raggiunge un posto anch’esso caratterizzato da un mare splendido che non aspetta che di essere esplorato dall’interno. La spiaggia di Koloumbos è un’alta meta topica per gli amanti delle immersioni, particolarmente indicata, però, per i più esperti. Se si ha abbastanza esperienza da affrontare questa discesa sottomarina, si potrà scoprire un’attrazione molto particolare: sul fondale si apre la bocca di un vulcano subacqueo, che regala una vista davvero indimenticabile

 

Ristoranti italiani

La cucina greca non teme rivali con nessuna tradizione culinaria al mondo, ma, se dopo giorni di tzaziki e moussaka, si sente il bisogno di tornare alle antiche tradizioni, non c’è che da cercare uno dei numerosi ristoranti italiani che affollano l’isola di Santorini. Il Ristorante Pizzeria “Il cantuccio” si trova a Firostefani, un villaggio a pochi minuti di automobile da Thira. Il ristorante, con soli 20 tavoli, è tra i più intimi che si possano immaginare. Mozzafiato il panorama, che offre una vista incantevole sulla scogliera a picco sul mare ai piedi del locale, ricavato all’interno di un mulino a vento, e sulle case bianche di Santorini. Qui potrete mangiare un’ottima pizza e una deliziosa pasta al salmone. Una curiosità: sempre qui è stata girata una

scena di Che ne sarà di noi, la commedia del 2004 diretta da Giovanni Veronesi che ha lanciato Silvio Muccino. Da Irini, a Kamari, a colpire è soprattutto la qualità del pesce. Il ristorante, aperto nel 1965 e dotato di posti per oltre 250 persone, appartiene a greci, ma i loro piatti italiani, la specialità della casa, sono impeccabili. Qualche altro nome? Meritano sicuramente una cena anche Pizza Edwin, a Oia, e Kapellino.